L’Atma è l’attore, il danzatore; il sé interiore (jiva) è il palcoscenico; i sensi sono gli spettatori.
Vasugupta, Shiva sutra, terzo dischiudimento, 9-10-11
Non ho mai donato nulla, non ho mai dissetato nessuno, non ho represso i cinque sensi, non mi sono fatto un dovere di golrificarTi ogni momento e di raccoglierTi fiori. Ma, il mio sciocco cuore cattivo è pieno d’amore ed io, terribile peccatore, Ti cerco annaspando ansioso. Dove ti vedrò, o Grande armato del disco?
Inni degli Alvar (Vishnuiti) – Tiruvaimoli (IV-7-9)
Chi traduce in modo letterale è un bugiardo
ma colui che aggiunge qualcosa è un blasfemo.Megillah della Tosefta (III, 21)
La verità era uno specchio che cadendo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo
e vedendo riflessa in esso la propria immagine
credette di possedere l’intera verità.(Jalal al-Din Rumi)
Il Maestro disse: “L’uomo superiore è in pace con se stesso, l’uomo dappoco è sempre agitato”. (7, 36)
Il Maestro disse: “L’uomo superiore è sicuro di sé senza essere arrogante; l’uomo dappoco è arrogante ma insicuro”. (13, 26)
Confucio disse: “Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante”. (17, 3)
(Confucio, I colloqui)